| Guida Java Script |
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JavaScript è un linguaggio script per il Web. JavaScript è usato viene usato in milioni di pagine Web per aggiungere funzionalità, validare forms, individuare i browser usati e molto altro. JavaScript è facile da imparare! Cos'è JavaScript?
Java e JavaScript sono la STESSA COSA?Certamente NO! Java e JavaScript sono due linguaggi completamente differenti in tutto! Java (sviluppato da Sun Microsystems) è un potente e molto più complesso linguaggio di programmazione vera e propria, pari a C e C++. Cosa può fare JavaScript?
JavaScript può mettere testo dinamico in una pagina HTML - Una semplice stringa JavaScript del tipo: document.write(" " + name + " ") scrive una variabile di testo in una pagina HTML
Il suo nome originale è ECMAScriptIl nome ufficiale di JavaScript è "ECMAScript". Lo standard è stato sviluppato e mantenuto dalla ECMA organisation. ECMA-262 è lo standard ufficiale JavaScript. Lo standard è basato su JavaScript (Netscape) e JScript (Microsoft). Questo linguaggio fu inventato da Brendan Eich alla Netscape (con Navigator 2.0), ed è apparso in tutti i browser Netscape e Microsoft dal 1996. Lo sviluppo di ECMA-262 è iniziata nel 1996, e la prima edizione fu adottata dalla ECMA Assemblea Generale nel giugno 1997. Fu quindi approvato a livello internazionale ISO (ISO / IEC 16262) nel 1998. Lo sviluppo dello standard è ancora in corso. JavaScript - Come usarlo.Per inserire del codice JavaScript in una pagina HTML si usa il tag ESEMPIO <html>Il codice di cui sopra produrrà questo output su una pagina HTML: Hello World! Spiegazione dell'esempio Per inserire un JavaScript in una pagina HTM, viene usato il tag <script>.All'interno del tag <script> inseriamo il tipo di attributo per definire il linguaggio di scripting. Quindi scriviamo <script type="text/javascript"> e chiudiamo lo script con il tag </script>: <html> Il termine document.write è un comando standard JavaScript per la scrittura dell'output della pagina. Inserendoil comando document.write tra i tag <script>e </script> , il browser riconosce che si tratta di un comando JavaScript e lo esegue. In questo caso il browser scriverà Hello World! all'interno della pagina: <html> Note: Se non si inserisce il tag <script>, il browser avrebbe trattato il comando document.write("Hello World!") come normale testo,ed avrebbe scritto l'intera riga così com'è nella pagina HTML. Commenti HTML per la gestione dei BrowsersI browser che non supportano JavaScript mostrano come contenuto della pagina, testo puro e semplice. Per evitare che accada questo, lo standard JavaScript ha introdotto un tag HTML adatto a prevenire questo, e nascondere il codice JavaScript (qualora non fosse supportato) nella pagina HTML. Basta aggiungere il tag di apertura di un commento <!-- prima della dichiarazione JavaScript, e il tag --> (fine del commento) alla fine della stessa dichiarazione JavaScript, come riportato di seguito: <html> I due slashes alla fine del commento (//) è il simbolo del commento adottato proprio da JavaScriptl, necessario ad impedire che JavaScript esegua il tag --> Dove si inserisce il codice JavaScriptJavaScript generalmente è eseguito immediatamente, mentre la pagina viene caricata nel browser. Ma questo non è sempre quello che vogliamo. A volte ci vuole per eseguire uno script quando il caricamento di una pagina, altre volte, quando un utente attiva un evento. Scripts all'interno dell'head: Quando si inserisce uno script nell'head della pagina, questo viene caricato durante il caricamento della pagina stessa. Lo script viene eseguito nel momento in cui accade un certo evento o quando direttamente chiamato a seguito di un'azione specifica. <html> Scripts all'interno del body : Scripts viene eseguito al caricamento della pagina, generando un effetto immediato sull'output della pagina caricata. <html> Scripts sia nel body che nell'head della pagina: è possibile inserire un numero illimitato di script, sia nel body che nell'head della pagina HTML Esempio <html>
Utilizzo di JavaScript esterno A volte si ha la necessità di utilizzare lo stesso codice JavaScript su più pagine senza doverlo riscrivere ogni volta su ogni pagina. Per semplificare il lavoro, si può scrivere il codice JavaScript su un file esterno. L'estensione per i files JavaScript è .js Nota: In tal caso il file .js non contiene il tag <script>, ma solo i comandi che generelamente scriveremmo all'iterno di tale tag se dovessimo inserire lo script direttamente nella pagina HTML. Per usare uno script esterno alla pagina, basta inserire l'attributo "src" all'interno del tag <script> che richiami il file .js e il suo percorso esatto, come segue: <html> Nota: Ricorda di inserire lo script che richiama il file .js dove normalmente questo dovrebbe essere inserito (all'interno del body o dell'head) ! Le Dichiarazioni JavaScriptJavaScript è fatto da una sequenza di dichiarazioni (comandi ) che vengono eseguiti dal browser. JavaScript è Case SensitiveDiversamente dall'HTML, JavaScript è case sensitive - pertanto occorre presetare molta attenzione a maiscole/minuscole quando si scrive una dichiarazione JavaScript, quando si crea o chiama una variabile, un oggetto o una funzione. Dichiarazioni JavaScriptUna dichiarazione JavaScript è un comando rivolto al browser. Un comando dice al browser quello che deve o non deve fare, come si deve comportare insomma. Ad esempio nel seguente esempio un comando dice al browser di scrivere "Hello Dolly" all'interno della pagina:
document.write("Hello Dolly");Ogni comando JavaScript termina con un punto e virgola. In realtà il punto e virgola è opzionale (in accordo con gli standard JavaScript ), si suppone che il browser sia in grado di interpretare la fine della linea come la fine della dichiarazione. Per questo si vedano in giro esempi di script JavaScript senza il punto e virgola alla fine. Ma è buona norma usare sempre e comunque il punto e virgola. Nota: L'uso del punto e virgola permette di scrivere più dichiarazioni su una sola riga. Il codice JavaScriptIn codice JavaScript è una sequenza di dichiarazioni ( o comandi) JavaScript. Ogni comando viene eseguito dal browser nell'ordine in cui i comandi sono stati scritti all'interno del codice. Nel seguente esempio tramite una sequenza di tre comandi JavaScript, creiamo una header e due paragrafi successivi all'interno di una pagina web: <script type="text/javascript"> L'output è il seguente: This is a headerThis is a paragraph This is another paragraph Blocchi JavaScriptI comandi JavaScript possono essere raggruppati in blocchi. Un blocco di comandi JavaScript inizia con l'apertura di una parentesi graffa {,e finisce con la chiusura della parentesi graffa }. Lo scopo dei blocchi JavaScript è quello di fare in modo che tutti i comandi vengano eseguiti contemporaneamente. In questo esempio verrà scritta una header e due paragrafi di una pagina web:
<script type="text/javascript"> L'esempio proposto è solo una dimostrazione, non troppo utile a dire il vero, per mostrare come si usa un blocco di codice JavaScript. Normalmente i blocchi vengono usati per script più complessi, ad esempio per raggruppare due o più comandi in una funzione o condizione (es. un blocco di comandi viene eseguito se si verificano determinate condizioni). I Commenti JavaScriptI commenti nel codice JavaScript vengono usati per rendere il codice stesso più leggibile e comprensibile. Commenti JavaScripts su singola riga.I commenti vengono inseriti per rendere il JavaScript più comprensibile, per spiegare il perchè di un certo comando ad esempio. Una singola linea di commento inizia con il doppio slash //. Esempio: <script type="text/javascript">
Commenti JavaScript Multi-LineI commenti multi line iniziano con /* e terminano con */ Esempio: <script type="text/javascript">
Uso dei commenti per impedire l'esecuzione di un comandoIn questo esempio, il commento è utilizzato per impedire l'esecuzione di una singola linea di codice: <script type="text/javascript"> In questo esempio, il commento è utilizzato per impedire l'esecuzione di più linee di comandi: <script type="text/javascript">
Uso dei comment alla fine di una linea di codiceIn questo esempio il commento viene aggiunto alla fine di una linea di codice: <script type="text/javascript">
Le Variabili JavaScriptLe Variabili sono dei "contenitori" per memorizzare informationi. Ricordi l'algebra imparata a scuola?Ricordi espressioni d'algebra del tipo x=5, y=6, z=x+y Ad una lettera (per esempio x) diamo un certo valore (per esempio 5), e questa può essere per esempio usata per calcolare il valore di un'altra lettera ( per esempio z) in espressioni del tipo z=x+y Queste lettere sono chiamate variabili , e le variabili possono essere usate per conservare dei valori (x=5) o espressioni (z=x+y).
Variabili JavaScriptCome nell'algebra, le variabilli JavaScript vengono usate per memorizzare valori o espressioni. Il nome della variabile può essere breve (es. x) oppure più lungo e descrittivo (es. varname). Regole JavaScript per i nomi delle variabili:
Nota: Siccome JavaScript è case-sensitive, così pure i nomi delle variabili sono case-sensitive. EsempioIl valore di una variabile può cambiare durante l'esecuzione di uno script. È possibile fare riferimento a una variabile con il suo nome per visualizzare o modificare il suo valore. <script type="text/javascript"> Lo script sopra, dichiara una variabile, assegna un valore ad esso, il valore viene visualizzato(Hege), quindi viene modificato , e visualizzato il nuovo valore(Tove). Dechiarare (Creare) una Variabile JavaScriptQuando si crea una variabili in JavaScript viene usato il termine "dichiarare". Una variabile JavaScript viene "dichiarata" con la dichiarazione var : var x;
Dopo averla dichiarata, la variabile è vuota (non le abbiamo ancora associato un valore). Ad ogni modo è comunque possibile assegnare un valore alla variabile nel momento in cui la si dichiara, come nell'esempio sottostante: var x=5;
Dopo l'esecuzione del codice sopra la vairiabile x assume il valore 5, e la variabile carname il valore Volvo. Nota: Quando si assegna un valore non numerico ad una variabile (es. sopra per Volvo), occorre scrivere il valore di testo delimitato dalle virgolette . Variabili non dichiarateSe si associa un valore ad una variabile non precedentemente dichiarata, la variabile sarà automaticamente dichiarata. Es. questo: x=5; Ha lo stesso valore di: var x=5;
"Re"dichiarazione di una variabile JavaScriptSe una variabile già dichiarata, viene dichiarata ancora successivamente, il valore associato alla variabile viene conservato. Esempio: var x=5; Dopo l'esecuzione del comando precedente il valore della variabile x è ancora 5.
Operazioni aritmetiche con JavaScriptCome con l'algebra, è possibile fare operazioni aritmetiche con le variabili JavaScript y=x-5; Nel prossimo capitolo capiremo come fare :) Operatori JavaScriptOperatori artimetici JavaScriptGli operatori aritmetici sono usati per eseguire operazioni matematiche fra le variabili e/o i valori di queste variabili. Dato y=5, la tabella sottostante spiega le comuni operazioni aritmetiche:
Operatori d'assegnamento JavaScriptGli operatori di assegnamento sono usati per assegnare dei valori alle variabili JavaScript. Supponiamo che x=10 e y=5, la tabella seguente mostra l'utilizzo degli operatori di assegnamento:
L'operatore + usato in una stringa L'operatore + può anche essere utilizzato per sommare variabili, che siano valori o stringhe di testo. Esempi: txt1="What a very";
Dopo aver eseguito lo script precedente , la variabile txt3 è data dall'unione delle due stringhe di testo (senza spazio) "What a verynice day". Per aggiungere uno spazio fra le due stringhe basta semplicemente inserire uno spazio in una delle due stringhe, come segue: txt1="What a very "; O inserire uno spazio nell'espressione, come segue: txt1="What a very"; In entrambi i casi il risultato sarà: "What a very nice day" Sommare stringhe e numeriGuarda gli esempi seguenti ed i risultati che ne derivano: x=5+5;
RISULTATI: 10 55 55 55 La regola generale è questa: " La somma di uno numero con una stringa di testo dà come risultato una stringa di testo".
Operatori Logici e di comparazioneOperatoro di Comparazione ( o confronto)Gli operatori di confronto sono usati per determinare uguaglianze o differenze fra le variabili o i valori delle variabili. Ad esempio, assumiamo che x=5, la seguente tabella spiega chiaramenti come operano gli operatori di confronto:
Come si usano:Gli operatori di comparazione possono essere usati nelle espressioni condizionale, per confrantare due valori e far seguire un'azione a seconda del rislutato della comparazione, ad esempio: if (age<18) document.write("Too young");Tratteremo nel prossimo capitolo le "espressioni condizionali", quindi... nessuna apprensione! Operatori logiciGli operatori logici servono per creare espressioni booleane complesse. Il loro risultato è sempre del tipo vero/falso, ossia "1"se l'espressione logica è verificat, "0" se non lo è. Assumiamo che x=6 and y=3, la tabella che segue illustra gli operatori logici ed alcuni esempi di utilizzo:
Operatore Condizionale JavaScript contiene anche un operatore condizionale che assegna un valore ad una variabile in base a una certa condizione. Sintassivariablename=(condition)?value1:value2 Esempio: greeting=(visitor=="PRES")?"Dear President ":"Dear "; In questa espressione se la variabile visitor è identica a PRES, allora la variabile greeting avrà come valore "Dear President", diversamente avrà come valore "Dear". JavaScript If...Else Espressioni condizionaliLe espressioni condizionali in JavaScript sono usate per eseguire delle azioni sulla base di determinate condizioni. Espressioni condizionali Le espressioni condizionali vengono usate per eseguire azioni specifiche al verificarsi di un determinato evento o condizione. JavaScript ha le seguenti epressioni condizionali:
Esempi Utilizzo di If - Esempio: <script type="text/javascript"> E' un esempio dell'utilizzo della condizione if ; ossia, se l'ora è inferiore a 10 l'output della pagina genererà il messaggio "Good morning" Utilizzo di if/else - Esempio: <script type="text/javascript"> Se è verificata la condizione time<10 allora la pagina darà il messaggio "Good Morning" , altrimenti genererà il messaggio "Good day". Utilizzo di if ... else if ... else - Esempio: <script type="text/javascript"> Random Link, con l'utilizzo delle espressioni condizionali: <script type="text/javascript"> Questo esempio nella pagina viene mostrato un link , caricato in random col 50% di possibilità per ciascuno di essi. IfÈ necessario utilizzare la dichiarazione if se se si desidera eseguire il codice solo se una determinata condizione è vera. Sintassiif (condition) Nota: È necessario scrivere if in minuscolo. Se si scrive IF (in maiuscolo) viene generato un errore JavaScript! Esempio 1<script type="text/javascript"> var d=new Date();
Esempio 2<script type="text/javascript"> var d=new Date(); Nota: Quando si confrontano le variabili che si deve sempre utilizzare due segni uguale (==)! If...elseSi usano per fare in modo che se una condizione è vera venga eseguito un certo blocco, in alternativa ( se la condizione non è verificata) viene eseguito il secondo blocco di codice. Sintassiif (condizione) }
Esempio<script type="text/javascript"> var d = new Date();
If...else if...elseÈ necessario usare if....else if...else se si desidera selezionare uno dei tanti blocchi di codice. Sintassi
if (condizione1)
Esempi<script type="text/javascript">
JavaScript SwitchSi usa la dichairazione switch per selezionare uno dei tanti blocchi di codice contenuto nell'espressione. Sintassiswitch(n) Spiegazione: in primo luogo abbiamo una sola espressione n (spesso più di una variabile), che viene valutata una sola volta.. Questo valore viene quindi confrontato con ciascun caso. Se c'è una corrispondenza, il blocco di codice associato a questo caso viene eseguito. L'uso del break serve ad impedire l'esecuzione automatica del blocco di codice successivo.
Esempio<script type="text/javascript"> var d=new Date();
JavaScript Popup
Alert BoxL'alert box è spesso usato per essere certi che l'utente prenda visione di un certo messaggio. Quando appare un alert box infatti, l'utente deve cliccare su "OK" per procedere alla lettura della pagina. Sintassi: alert("sometext");
Boxdi conferma UN box di conferma è usato per fare in modo che l'utente accetti o verifichi qualcosa. Infatti, quando appare un box di conferma, l'utente deve cliccare su "OK" o "Cancella" per procedere. se l'utente clicca OK, allora il box restituisce il valore "true"(vero). Se l'utente clicca su "Cancel", allora viene restituito il valore "false" (falso). Sintassi: confirm("sometext");
Prompt BoxIl prompt box viene usato per esmpio quand si vuole che l'utente inserisca un certo valore per poter procedere alla visualizzazione della pagina. Infatti in tal caso l'utente deve inserire un valore di input, quindi cliccare su "OK" o "Cancel" per procedere. Se l'utente clicca su "OK" il box restituisce il valore di input . Se l'utente clicca su "Cancella" il box restituisce valore nullo. Sintassi: prompt("sometext","defaultvalue");
Funzioni JavaScriptUna funzione è un blocco di codice (riutilizzabile) che viene eseguito a seguito di un evento, o quando direttamente chiamata. È possibile richiamare una funzione da qualsiasi punto della pagina web You may call a function from anywhere within the page, o anche da altre pagine ( se la funzione è integrata in un altro. Js file). Le funzioni JS possono essere inserite sia nell' <head> che nel <body> di una pagina. Tuttavia, per assicurarci che la funzione sia di letta / caricata dal browser prima di essere espressamente chiamata, è buona norma inserirla all'interno dell'<head> della pagina. Esempio: <html> Nel suddetto esempio se la linea alert("Hello world!!") non fosse stata inserita all'interno di una funzione, sarebbe stata eseguita subito, non appena questa fosse stata letta/caricata. In tal caso invece, il messaggio Hello world non appare prima che l'utente abbia cliccato sul pulsante "Click me!". Come si definisce una FunzioneLa sintassi per creare una funzione è la seguente: function fnomefunzione(var1,var2,...,varX)var1, var2, etc sono le variabili o i valori (parametri) che vengono che vengono passati attraverso la funzione. Le parentesi graffe { e } determinano l'inizio e la fine della funzione.La dichiarazione della funzione si effettua tramite l'istruzione function. l'istruzione function richiede che siano definiti anche i parametri della funzione, ovvero quei valori che questa prenderà in carico come input.I parametri di una funzione seguono sempre il nome della funzione stessa all'interno di una parentesi, separati l'uno dall'altro da una virgola. Nota: Una funzione senza parametri deve comunque avere le parentesi tonde ( e ) dopo il nome della funzione: function nomefunzione() Nota : l'uso delle parentesi graffa Valore di ritorno di una funzione La dichiarazione di ritorno di una funzione JavaScript è usato per specificare il valore che viene restituito dalla funzione. EsempioLa funzione sottostante deve restiruire il prodotto di due numeri (a e b): function prod(a,b) Quando si chiama la funzione di cui sopra, si deve passare da due parametri: product=prod(2,3); Il valore restituito dalla funzione prod () è 6, e sarà memorizzato nella variabile chiamata product. Durata di una Variabile JavaScriptQuando si dichiara una variabile tramite una funzione, la variabile è valida solo all'interno della funzione. Quando la funzione cessa di esistere, la variabile viene distrutta automaticamente. Per le varibili all'interno di una funzione si parla di "Variabili locali" È possibile avere variabili con nomi uguali in funzioni differenti, questo perchè ogni variabile viene riconosciuta (ed è quindi valida) solo all'interno della funzione in cui viene dichiarata. Ci sono poi le cosiddette "variabili globali", che hanno validità in tutta la pagina. La durata di queste variabili si avvia quando queste vengono dichiarate, e termina quando la pagina viene chiusa.
JavaScript Loop ForIl loop for esegue una serie di istruzioni fino a che non è stato raggiunto il limite indicato da una condizione. I loops JavaScriptSpesso quando si scrive del codice capita di volere eseguire più volte lo stesso script fino al raggiungimento di una certa condizione. Si parla in questo caso di "iterazioni" o "cicli iterativi" In JavaScript esistono tre( sostanzialmente due ) comandi di iterazione :
ForIl costrutto for per i cicli iterativi è usato quando si sa in anticipo quante volte il ciclo deve ripetersi. Sintassi for (var=startvalue;var<=endvalue;var=var+increment)
Esempio Spiegazione: Nell'esempio precedente il loop inzia quando i=0. Il loop continua fino a che i è minore o uguale a 10 i aumenterà di 1 ogni volta che viene eseguito il ciclo. Nota: L'incremento può anche essere negativo. <html> Risultato
The number is 0
JavaScript While LoopIl costrutto while viene usato quando si desidera eseguire e ripetere un certo ciclo al verificarsi di una certa condizione. Finchè la condizione è vera il ciclo viene eseguito ripetutamente. Esempio: <html> Risultato:
Numero 0 Spiegazione: L'esempio sopra definisce un loop che inizia con i=0. Il loop continua fino a che i è minore o uguale a 10. i aumenta di uno dopo ogni cliclo di loop. Il do...while LoopIl do...while loop è una variante del while loop. Con il do...while il loop viene eseguito sempre una volta, e ripetuto fintanto che la condizione specificata è vera. Se la condizione specificata non è vera, il cliclo viene comunque eseguito una volta, questo perchè la verifica della condizione viene fatta dopo l'esecuzione del primo ciclo Esempio: <html> Risultato: Numero 0
JavaScript Break e ContinueBreak e continue sono due speciali costrutti usati nei loop. BreakIl comando break interrompe il ciclo e continua eseguendo il blocco di codice che si trova subito dopo il loop. Esempio: <html>
Risultato: Numero 0
ContinueIl comando continue interrompe il loop corrente e continua con il valore successivo. Esempio: <html> Risultato: Numero 0
JavaScript For...InIl costrutto for...in (da non confondere con il foreach di altri linguaggi) è usato per creare un loop attraverso gli elementi di un array o attraverso le proprietà di un oggetto. Il codice contenuto in un for ... in loop viene eseguito una sola volta per ogni elemento/proprietà. Sintassi: for (variable in oggetto) L'argomento della variabile può essere un nome di variabili, gli elementi di un array, o la proprietà din un certo oggetto della pagina. Esempio:Utilizzo di for...in tramite un array(attraverso questo loop vengono passati in rassegna li elementi dell'array): <html> <script type="text/javascript"> </body> Risultato: Saab
Eventi JavaScriptCon JavaScript si ha la possibilità di creare pagine dinamiche. Gli eventi sono quelle azioni che possono essere rilevate da JavaScript. Ogni elemento di una pagina Web ha alcuni eventi che possono attivare funzioni JavaScript. Ad esempio, possiamo associare all'evento onClick di un pulsante l'attivazione di una certa funzione che verrà eseguita quando un utente fa clic sul pulsante. Gli eventi vengono definiti nei tag HTML di una pagina web. Esempi di eventi:
Nota: Gli eventi sono usati normalmente in associazione alle funzioni, e le funzioni non verrà eseguita prima che l'evento si verifichi. Alcuni EventiOnload e onUnload Gli eventi onload e onUnload events vengono attivati quando l'utente entra o esce da una pagina, rispettivamente. L'evento onload viene spesso usato per effettuare controlli sul tipo/versione di browser usato da un utente, di modo che possa essere caricata la pagina appropriata al browser in uso. Entrambi gli eventi (onload e onUnload) vengono spesso usati per impostare i cookies quando un utente entra o esce da una pagina web. Ad esempio, si potrebbe avere una finestra popup che chiede il nome utente al suo primo arrivo alla tua pagina. Il nome viene memorizzato in un cookie. La prossima volta che il visitatore arriva alla tua pagina, si potrebbe avere un altro popup su cui è scritto un messaggio del tipo: " Benvenuto ' Carlo' ". OnFocus, onBlur e onChange Gli eventi onFocus, onBlur e onChange sono spesso usati in combinazione con la validazione dei campi di un form. Sotto c'è un esempio di come si usa un evento onChange. La funzione checkEmail() viene chiamata ogni volta che un utente cambia il contenuto del del campo: <input type="text" size="30" OnSubmit L'evento onSubmit è usato per la validazione di tutti i campi di un form prima dell'invio. Sotto c'è un esempio di come si usa l'evento onSubmit. La funzione checkForm() function verrà chiamata quando l'utente clicca sul pulsante d'invio del form. Sei i valori dei campi non sono ammessi, l'invio viene impedito. La funzione checkForm() restituisce i valori vero o falso. Se restituisce il valore true (vero) il form viene inviato, diversamente ( se restituisce il valore falso), l'invio viene cancellato. <form method="post" action="xxx.htm"
OnMouseOver e onMouseOut Gli eventi onMouseOver e onMouseOut sono spesso usati per creare pulsanti "animati". Sotto c'è un esempio di un evento onMouseOver. Un messaggio di avviso appare ogni volta che il mouse passa sul pulsante: <a href="http://www.pagineinrete.it" JavaScript Try...CatchIl costrutto try..catch è un utile costrutto per la gestione degli errori in JavaScript. In realtà JavaScript usa due metodi per la gestione degli errori:
Costrutto Try...CatchIl costrutto try...catch viene usato per testare un blocco di codice e vedere se ci sono degli errori, dove try contiene il codice da eseguire, e catch provvede alla gestione dell'errore. Syntaxtry } } Nota: try...catch deve essere scritto usando lettere minuscole. Se si usano le lettere maiuscole, viene generato un errore JavaScript!
Esempio 1:Sotto viene riportato un esempio in cui c'è un codice che dovrebbe dare all'utente un messaggio di benvenuto "Benevenuto ospite", quando l'utente clicca sul pulsante. Nel caso specifico, c'è un errore di battitura nella funzione message(), in particolare alert(), è stato scritto con ->adddalert(). Questo genera un errore JavaScript <html> Di seguito la stessa istruzione viene controllata tramite il costrutto try...catch: <html> <body> </html>
JavaScript Istruzione ThrowIstruzione ThrowL'istruzione throw permette di creare un'eccezione. Un'eccezione è un segnale che indica che si è verificata una condizione eccezionale o di errore.Usata assieme all'istruzione try...catch, permette di controllare il flusso del programma e generare messaggi di errore. Sintassithrow(exception)
L'eccezione può essere una stringa, un numero intero, una espressione Booleana o un oggetto. Nota l'istruzione throw è scritto in minuscolo. Se si scrive in maiuscolo viene generato un errore JavaScript Esempio 1Nell'esempio sottostante viene determinato il valore di una variabile x. Se il valore di di x è maggiore di 10 o minore di 0 viene passata l'istruzione throw che genera l'appropriato messaggio di errore, attraverso l'argomento di chatch. <html>
JavaScript evento onerrorEvento OnerrorHo appena spiegato come usare l'istruzione try..catch ( assieme a "throw") per creare dei messaggi di errore in una pagina web. L'evento onerror può essere usato per gli stessi scopi. L'evento onerror viene scatenato ogni volta che si ha un errore di script nella pagina. Per usare l'evento onerror, è necessario creare una funzione che gestisca l'errore. Poi si chiama la funzione con il gestore di eventi onerror. Il gestore di eventi viene chiamato con tre argomenti: msg (messaggio di errore), url (l'url della pagina che ha generato l'errore) e line (la linea di codice dove l'errore si è verificato). Sintassionerror=handleErr function handleErr(msg,url,l) Il valore restituito da onerror determina se il browser visualizza un messaggio di errore. Se restituisce false, il browser visualizza il messaggio di errore standard nella console JavaScript. Se restituisce true, il browser non visualizza il messaggio di errore standard. Esempio<html> function handleErr(msg,url,l) function message() <body> </html>
Caratteri Speciali JavaScriptIn JavaScript è possibile aggiungere caratteri speciali in una stringa di testo utilizzando il backslash In JavaScript, una stringa è racchiusa tra le virgolette o gli apici. Se scrivessimo così var txt="Ci chiamano i "Cibernautici""; la stringa suddetta verrebbe interrotta a Ci chiamano i Per risolvere questo problema, ogni qual volta le virgolette fanno parte della stringa di testo è necessario mettere un backslash prima di ogni (") citazione . var txt="Ci chiamano i \"Cibernautici\" ."; Altro esempio: document.write ("Azienda Rossi \& figli!"); Che produce il seguente output Azienda Rossi & figli! La tabella seguente elenca gli altri caratteri speciali (ovvero sequenze) che possono essere aggiunti ad una stringa di testo per formattare il testo.
Esempio:
JavaScript Linee GuidaCose da sapere quando si scrive in JavaScript! JavaScript è Case SensitiveUna funzione chiamata "myfunction" non è la stessa cosa di "myFunction" , allo stesso modo una variabile chiamata "myVar" è diversa da "myvar". JavaScript è dunque case sensitive - quindi è importante prestare bene attenzione all'uso di maiuscole/ minuscole usate quando si crea una variabile, una funzione o un oggetto. SpaziJavaScript ignora gli spazi. Gli spazi vengono aggiunti per rendere lo sript più leggibile, ma di fatto sono ignorati da JavaScript. Le seguenti linee sono equivalenti: name="Marco";
Interruzione riga di codice.Si può spezzare una riga di codice solo all'interno di una stringa, nel modo seguente document.write("Hello \: Se invece cerchiamo di spezzare una riga di codice al di fuori della stringa come scritto sotto, si ottiene un errore e l'interruzione dello script: document.write \
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